Non esiste una norma che stabilisca l’altezza di un’applique da parete: ci sono solo consuetudini. E, a seconda del sito, la misura «giusta» per un soggiorno può variare da 1,60 m a 1,90 m. Entrambe possono essere corrette: dipende da cosa si misura, dalla forma dell’applique e dall’altezza del soffitto. Ecco i nostri riferimenti stanza per stanza e, soprattutto, come adattarli alla parete.
In breve
- Soggiorno : da 1,60 a 1,80 m dal pavimento.
- Testata del letto : da 1,10 a 1,30 m, cioè da 60 a 70 cm sopra il materasso, e da 15 a 25 cm da ciascun lato del letto.
- Corridoio : da 1,70 a 1,90 m, un’applique ogni 2 o 3 m.
- Scala : da 1,80 a 2 m, misurati in verticale dal bordo del gradino.
- Bagno : da 1,80 a 2 m sopra lo specchio, oppure da 1,50 a 1,60 m ai lati dello specchio.
- Soffitto sopra i 2,70 m : aumentate l’altezza di 10-20 cm.

Come misurare: pavimento finito, asse, bordo inferiore dell’applique
È qui che nascono la maggior parte delle differenze tra i consigli che si leggono. Ecco tre precisazioni:
- Si misura dal pavimento finito, cioè dal parquet o dalle piastrelle già posati. Se si predispone l’uscita del cavo prima della posa del pavimento, occorre aggiungere lo spessore del rivestimento.
- I nostri riferimenti indicano il centro dell’applique (in genere l’asse dell’uscita del cavo). Alcune guide indicano l’altezza del bordo inferiore dell’applique: ecco perché riportano misure inferiori di 10-15 cm.
- Verificate dove si trova il punto di fissaggio sull’applique. Su un modello alto 40 cm con la piastra nella parte superiore, il centro luminoso si troverà 15 cm più in basso rispetto all’uscita del cavo. Queste misure sono indicate nelle schede prodotto.
Il principio da tenere a mente è questo: la lampadina non deve essere visibile direttamente, né da seduti né in piedi. Un paralume aperto verso l’alto può essere posizionato più in alto. Un’applique con luce diretta verso il basso può essere collocata più in basso.
La tabella riepilogativa

| Stanza | Altezza dal pavimento (centro dell’applique) | Da ricordare |
|---|---|---|
| Soggiorno, zona giorno | Da 1,60 a 1,80 m | Sopra il livello degli occhi di una persona seduta |
| Camera da letto, illuminazione d’atmosfera | Da 1,60 a 1,80 m | Come in soggiorno |
| Testata del letto, lettura | Da 1,10 a 1,30 m | Da 60 a 70 cm sopra il materasso |
| Corridoio, ingresso | Da 1,70 a 1,90 m | Distanza di 2-3 m |
| Scala | Da 1,80 a 2 m sopra il bordo del gradino | Oppure segnapasso a 20–40 cm dai gradini |
| Bagno, sopra lo specchio | Da 1,80 a 2 m | IP44, classe II vicino all’acqua |
| Bagno, ai lati dello specchio | Da 1,50 a 1,60 m | All’altezza del viso, per ridurre le ombre |
| Cucina, sopra il piano di lavoro | Da 50 a 65 cm sopra il piano | Sotto i pensili |
| Esterni, accanto a una porta | Da 1,80 a 2,20 m | IP44 minimo, IP54 se esposta |
Soggiorno e zona giorno
In soggiorno si trascorre la maggior parte del tempo seduti. Gli occhi si trovano quindi a circa 1,10–1,20 m dal pavimento. Un’applique posizionata tra 1,60 e 1,80 m rimane sopra questa linea e non abbaglia. Collocatela a circa 1,80 m se la luce è diretta verso l’alto (illuminazione indiretta che si riflette sul soffitto), oppure a circa 1,60 m se la luce è diretta verso il basso o se si tratta di una luce di lettura accanto a una poltrona.
Ai lati di un divano, di un camino o di uno specchio, allineate le due applique alla stessa altezza e distanziatele un po’ più della larghezza del mobile: in genere 20-30 cm per lato.

Camera da letto e testata
Vicino alla testata del letto, l’applique serve per leggere. L’altezza giusta dipende quindi dal letto, non dal pavimento. Con un materasso la cui superficie si trova a circa 55 cm da terra, si arriva a 1,10–1,30 m dal pavimento: appena sopra la testa quando si legge da seduti, appoggiati alla testata.
- Letto alto o con rete spessa : aumentate l’altezza di altrettanto.
- Testata alta imbottita : collocate l’applique 10-15 cm sopra la testata, oppure ai lati.
- Distanza : da 15 a 25 cm oltre il bordo del materasso, per ciascun lato.
Un’applique con luce di lettura orientabile è la soluzione ideale: luce morbida per la stanza e un fascio luminoso per il libro. Scoprite le nostre applique per testata del letto. Per evitare di tracciare una traccia nel muro, molti clienti scelgono un’applique ricaricabile senza fili.
Corridoio e ingresso
In corridoio si è sempre in piedi e in movimento. L’applique deve trovarsi sopra gli occhi, tra 1,70 e 1,90 m, e sporgere dalla parete non più di 10-15 cm se il corridoio è stretto (meno di 1 m). Prevedete un’applique ogni 2-3 m e una a meno di un metro da ciascuna estremità, per evitare che le porte restino in ombra.
Scala
L’errore più comune è misurare dal pianerottolo inferiore. In una scala, l’altezza si misura in verticale dal bordo del gradino, cioè dal bordo del gradino che si trova direttamente sotto l’applique.

- Applique per l’illuminazione : da 1,80 a 2 m sopra il bordo del gradino, un’applique ogni 2-3 m, cioè circa ogni 5-6 gradini.
- Segnapasso : piccole applique da incasso posizionate a 20–40 cm sopra i gradini, un gradino sì e uno o due no. Ideali di notte, con sensore.
- Scala a chiocciola : collocate un’applique a ogni curva, dove è più facile mettere un piede in fallo.
Per comandare l’illuminazione, è indispensabile un interruttore in cima e uno alla base della scala (comando deviato). Scoprite le nostre applique per scale.

Bagno e cucina
Bagno : sopra lo specchio, da 1,80 a 2 m. Se lo spazio lo consente, due applique ai lati dello specchio, a 1,50–1,60 m, illuminano meglio il viso. Vicino alla vasca o alla doccia, le norme di sicurezza elettrica hanno la precedenza sull’estetica: la norma italiana CEI 64-8 definisce le zone 0, 1 e 2 del bagno. Per maggiori dettagli, consultate la nostra guida alle zone del bagno.
Cucina : un’applique sopra il piano di lavoro va installata a 50-65 cm dal piano, cioè a circa 1,45–1,55 m dal pavimento per un piano standard a 90 cm. Deve illuminare il piano senza trovarsi sulla linea dello sguardo. Sopra un lavello o una parete paraschizzi libera, posizionatela a 1,80 m.
Soffitto alto, soffitto basso
I riferimenti riportati sopra presuppongono un soffitto alto circa 2,50 m. Un criterio pratico quando l’altezza del soffitto cambia: collocate l’applique a circa due terzi dell’altezza della stanza, senza scendere mai sotto 1,60 m in una zona giorno.
- Soffitto a 2,40 m: 1,60 m.
- Soffitto a 2,70 m: 1,80 m.
- Soffitto a 3 m: da 1,90 a 2 m.
- Soffitto a 3,50 m e oltre: da 2 a 2,20 m, scegliendo un’applique più grande per mantenerla proporzionata alla parete.
Oltre i 2,20 m, l’applique illumina soprattutto il soffitto e risulta meno efficace per le attività quotidiane. In una stanza molto alta, è preferibile abbinare le applique a un lampadario adatto ai soffitti alti.
Domande frequenti
A che altezza installare un’applique da parete in soggiorno?
Tra 1,60 e 1,80 m dal pavimento, misurati al centro dell’applique. Meglio 1,80 m per una luce diretta verso il soffitto e 1,60 m per un’applique con luce diretta verso il basso.
A che altezza posizionare un’applique vicino alla testata del letto?
Tra 1,10 e 1,30 m dal pavimento, cioè da 60 a 70 cm sopra il materasso e da 15 a 25 cm da ciascun lato del letto.
A che altezza installare un’applique in una scala?
Da 1,80 a 2 m sopra il bordo del gradino, con un’applique ogni 2-3 m.
A che altezza installare un’applique in corridoio?
Da 1,70 a 1,90 m, distanziate di 2-3 m, scegliendo un modello che sporga poco dalla parete se il corridoio è stretto.
Esiste una norma che stabilisce l’altezza delle applique?
No, la norma CEI 64-8 non stabilisce un’altezza per le applique. In bagno sono previsti requisiti specifici in base alle zone 0, 1 e 2, definite intorno ai punti d’acqua.
Scoprite anche: tutte le nostre applique da parete, le nostre applique per corridoio e come collegare un’applique.





